Condizioni generali di vendita – La Ceramica Bagni Lecce

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA



1) Oggetto della fornitura- La fornitura comprende solamente i materiali, le prestazioni ed i quantitativi specificati nella nostra conferma d’ordine o in altre comunicazioni scritte provenienti da noi. Il testo della nostra conferma d’ordine prevarrà in ogni caso sul testo difforme della eventuale offerta o della ordinazione. L’esecuzione parziale dell’ordine non significa approvazione della ditta per l’intero ordine.

2) Conferma d’ordine- Qualora nella nostra conferma d’ordine esistano differenze nei singoli elementi che la compongono rispetto alle intese od alle ordinazioni, il compratore che non abbia contestato entro dieci giorni dalla data della conferma tali differenze, è tenuto ad accettarla così come è stata redatta.

3)Consegne- La merce anche se venduta “franco arrivo” o franco domicilio del compratore, viaggia a rischio e pericolo di quest’ultimo ed ogni nostra responsabilità cessa con la consegna al vettore nei confronti del quale il compratore- effettuate le opportune verifiche- dovrà sporgere eventuali reclami. L’onere dello scarico della merce dai mezzi di trasporto grava sul compratore. Tutte le spedizioni per ferrovia o per automezzi saranno effettuate in porto assegnato. Le spedizioni via mare o via terra concernenti forniture sull’estero, vengono effettuate in base alle condizioni scelte di volta in volta riportate negli “ Incoterms” approvati dalla Camera di Commercio Internazionale nel 1953.

4) Termini di consegna- Il termine stabilito per la consegna della merce deve intendersi a favore di entrambi i contraenti. Salvo l’inserimento di particolari clausole, esso deve di norma considerarsi puramente indicativo e non essenziale. Quando siano intervenute modificazioni al contratto, il termine resta prorogato per un periodo uguale a quello inizialmente stabilito.

5) Cause di forza maggiore e ritardi nella consegna- Ogni evento di forza maggiore sospende la decorrenza del termine, per tutta la sua durata. Il ritardo nella consegna, dovuto a qualsiasi causa documentata, anche se non espressamente prevista, non darà diritto al compratore di chiedere la risoluzione del contratto, indennizzi o risarcimenti.

6) Garanzia e reclami- La garanzia della merce è limitata al solo materiale di prima scelta con una tolleranza del 5% circa; essa rimane quindi espressamente esclusa per quello di scelta commerciale, secondaria e sottoscelta o di stock. Le differenze di tonalità non possono essere denunciate come vizio del materiale. Le contestazioni per vizi palesi hanno efficacia solo quando siano mosse prima della posa in opera del materiale e nei termini di legge. Le tonalità di colore dei campioni e delle riproduzioni sono da ritenersi puramente indicative e non strettamente vincolanti la fornitura.
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sulla idoneità del materiale all’uso cui il compratore lo intende destinare, e ciò neppure nell’ipotesi che da parte nostra vengano forniti suggerimenti od indicazioni circa l’installazione e l’impiego dello stesso.

7) Sostituzione, risoluzione e risarcimento dei danni- Eventuali vizi o difetti di qualità della merce, ove siano denunciati nei termini di legge ed accertati o riconosciuti, danno diritto solamente alla sostituzione dei materiali difettosi, a condizione della preventiva restituzione delle merci contestate e su autorizzazione scritta dell’operazione di resa, restando tassativamente rinunciati ed esclusi così la risoluzione del contratto come qualsiasi risarcimento danni.

8) Riserva di proprietà- La vendita del materiale di cui alla presente commissione è fatta con riserva della proprietà a favore del venditore fino all’integrale pagamento del prezzo.

9)Pagamenti- La merce, anche ai fini della fatturazione, viene misurata sulla quantità effettiva fornita. Il pagamento delle forniture deve esserci effettuato in Euro. L’eventuale accettazione da parte nostra di cambiali, pagherò, cessioni od assegni bancari si intende sempre convenuta” salvo buon fine” e senza novazione del debito. Luogo di pagamento è la nostra sede: l’emissione di tratte o l’accettazione di portafoglio pagabile su altre piazze non comportano deroga a questa clausola. Il ritardo nel pagamento, anche parziale, oltre la pattuita scadenza, dà luogo alla immediata decorrenza degli interessi di mora nella misura dei tassi passivi praticati dagli Istituti Bancari.

10) Mancato o ritardato pagamento- Il mancato o ritardato pagamento- per qualsivoglia ragione- ci dà diritto, impregiudicata ogni altra azione, di pretendere il pagamento anticipato delle restanti forniture oppure di ritenere sospeso o risolto il contratto e di annullare l’evasione di eventuali altri contratti in corso, senza che il compratore possa avanzare pretese di compensi, indennizzi od altro.

11) Salvo approvazione della ditta- Gli ordini trasmessi all’agente si intendono “salvo approvazione della ditta”.

12) Clausola variazione prezzi- I prezzi indicati sulla presente proposta d’ordine saranno applicati per le consegne che potranno essere effettuate durante il periodo di validità del listino in vigore. Sulle consegne successive verrà applicato il listino in essere al momento della consegna contenendo gli eventuali aumenti entro un massimo del 12% trimestrale, a partire dalla scadenza del listino in vigore.

13) Diritto applicabile- Per le forniture le norme applicabili per l’interpretazione e l’esecuzione dei nostri contratti di forniture sono quelle del diritto italiano e delle consuetudini in vigore in Lecce.

14)Clausola arbitrale- Qualunque controversia che dovesse insorgere nella interpretazione o nella esecuzione delle forniture, comprese eventuali cause di opposizione a decreto ingiuntivo, sarà devoluta ad un Collegio di tre arbitri, nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo di comune accordo dai primi due, oppure, in caso di disaccordo, dal Presidente della C.C.I.A.A. di Lecce a richiesta della parte più diligente. Qualora la parte invitata a nominare il proprio arbitro non vi provveda entro il termine fissato, l’arbitro stesso verrà nominato dal Presidente della C.C.I.A.A. di Lecce.
L’arbitro stesso rappresenterà a tutti gli effetti la parte inadempiente. Qualora una delle parti in contesa sia costituita da più soggetti, essi sono obbligati a nominare un solo arbitro. Gli arbitri risolveranno la controversia loro sottoposta come comuni mandatari delle parti, pro bono et aequo, senza formalità di procedura, entro trenta giorni dalla Costituzione del Collegio, salvo proroga di altri trenta giorni, qualora la ritenessero necessaria, essendo specifica intenzione delle parti di prevedere un arbitrato così detto “ irrituale”. Gli arbitri risolveranno anche ogni questione riguardante le spese da porre a carico della parte soccombente. La decisione arbitrale sarà inappellabile. Il ricorso arbitrato non abilita le parti ad astenersi, in pendenza della decisione, dell’adempimento delle obbligazioni contrattuali. Sede dell’arbitrato: Lecce. Per le forniture sull’estero tutte le controversie eventualmente derivanti dai contratti, saranno risolte in via definitiva secondo il regolamento di conciliazione ed arbitrato della Camera di Commercio internazionale da uno o più arbitri nominati in conformità  a detto regolamento. Ferme le condizioni generali che precedono, il diritto sostanziale applicabile sarà il diritto internazionale italiano.